Come Federica Fuga ha trasformato un palazzo storico del 1930 nel boutique hotel più esclusivo del centro di Roma

La voce di Federica Fuga risuona chiara attraverso il telefono, con quella determinazione che caratterizza chi ha costruito qualcosa di straordinario dal nulla. General Manager del Singer Palace Hotel Roma, ha trasformato il palazzo storico che fu sede romana dell’iconico brand Singer in un boutique hotel a 5 stelle che ridefinisce il concetto di ospitalità luxury nel cuore della Città Eterna.
La sua storia inizia nel 2009, tra i banchi di business administration e le prime esperienze di front office, per arrivare oggi a gestire un team di 80 persone in quello che è diventato il numero uno su TripAdvisor per Roma.
“Il percorso inizia nel 2009 durante gli studi in business administration e ho iniziato a Villa Borghese a Roma,” racconta Federica, ripercorrendo gli anni formativi che l’hanno portata a diventare una delle manager più rispettate dell’hotellerie romana. “Mi dedicavo al front office, dall’organizzare meeting, e dopo alcuni mesi sono passata all’ufficio commerciale che mi ha aiutato nell’organizzazione di eventi, affitti e rapporti con le aziende.”
Ma è l’esperienza internazionale a segnare il vero salto di qualità: “Poi sono passata a Londra in un albergo 5 stelle con 50 camere, un formato più raccolto rispetto ad altre strutture romane dove avevo lavorato. Mi sono occupata anche dei booking e ho lavorato con personaggi di spicco.”
Il percorso formativo si arricchisce ulteriormente con l’esperienza nei Four Seasons: “Poi sono andata ai Four Seasons, 2 strutture, una in campagna e una in città, 212 camere ciascuna, ed ero responsabile di entrambe per la gestione booking per circa 2 anni.”
Il Progetto Singer Palace: Creare dal Nulla l’Eccellenza
“Dopo conosco un progetto a Roma che è il Singer Palace. L’hotel non era pronto all’epoca, sono entrata a bordo con i proprietari che hanno molta esperienza e che sono molto presenti, e abbiamo iniziato tutto il 2 luglio 2018.”
La sfida era monumentale: creare da zero un boutique hotel di lusso nel centro storico di Roma. “Ho iniziato la strutturazione da zero, quindi oggi gestisco un team di 80 persone.” Il successo è arrivato con una velocità impressionante: “Siamo entrati nel circuito ‘virtuoso’ e gestiamo clienti alto spendenti che ci permettono di entrare in contatto con una clientela di altissimo livello.”
Il Singer Palace Hotel Roma occupa una posizione irripetibile nel panorama dell’hotellerie romana. Situato in Via Alessandro Specchi 10, “nel cuore di Roma tra le principali attrazioni storiche mondiali,” il boutique hotel vanta “un design lussuoso moderno e non convenzionale.” La location è strategica: “a pochi passi dal Pantheon e dalla Fontana di Trevi,” con “tutte le principali attrazioni storiche raggiungibili a piedi.”
Un Palazzo che Racconta la Storia: Dall’Industrial al Luxury

L’edificio che ospita il Singer Palace ha una storia affascinante: “Originariamente costruito nel 1930 come sede romana dell’iconico brand Singer, l’edificio conserva il fascino delle sue radici industriali abbracciando una nuova identità dedicata all’ospitalità raffinata.”
“Il palazzo del 1930, originale, due terrazze bellissime, molto verde, molto natura, quasi come un resort” spiega Federica. La trasformazione è stata guidata da una filosofia precisa: “Gli arredi fanno parte dei dettagli e della sostenibilità degli ambienti. Lo stile è accogliente e caldo, ordinato ma non freddo.”
“L’impatto è uno stile diverso dallo standard. La scelta delle spugne, le lampade e il design – non è eccessivo, non è esagerato. Non c’è un colore dominante. C’è un’attenzione al rispetto della storia del palazzo.”
Nel 2018, la famiglia Visocchi ha supervisionato la sua rinascita, “riportandola in vita con stile e visione,” creando quello che oggi è riconosciuto come uno dei boutique hotel più esclusivi della capitale.
Le 29 Camere: Ogni Spazio un’Opera d’Arte

Il Singer Palace offre 29 camere e suite distribuite in 14 diverse tipologie, dalle Singer Double di 20 mq alle spettacolari Two Bedroom King Executive Suite di 95 mq. Ogni categoria rappresenta un’interpretazione unica del luxury contemporaneo.
Le Singer Double di 20 mq incarnano “fascino intimo e comfort senza tempo. Accoglienti e raffinate, sono un rifugio di eleganza silenziosa.” Le Double Superior di 22 mq offrono “eleganza discreta nel cuore di Roma, con linee morbide, materiali pregiati e tocchi contemporanei.”
Le Deluxe King Room di 25 mq sono “spaziose, luminose, inconfondibilmente raffinate,” mentre le Deluxe Junior Suite di 32 mq offrono “una vista rara e incantevole sui tetti di Roma e sul gioiello barocco nascosto dell’Oratorio del Caravita.”
Il fiore all’occhiello sono le suite con terrazza: “Un rifugio segreto tra cielo e silenzio. Affacciata sull’elegante Oratorio del Caravita, la Terrace Suite offre un modo unico di vivere Roma.” La Terrace Suite di 32 mq include una terrazza privata di 24 mq, mentre la Two Bedroom Terrace Suite di 60 mq più terrazza permette di “condividere Roma con spazio e libertà.”
La Two Bedroom King Executive Suite di 95 mq rappresenta “l’espressione definitiva di spazio, stile e comfort al Singer Palace Hotel Roma. Composta da due suite collegate con letti king-size, offre una generosa area living, design contemporaneo e una palette di toni caldi.”
L’Innovazione nella Tradizione: Nuove Soluzioni Architettoniche
“Inizialmente il prodotto ha subito modifiche, le camere erano 30 unità, e abbiamo creato porte comunicanti, quindi abbiamo completamente ristrutturato,” spiega Federica parlando delle innovazioni introdotte.
L’Arte dell’Accoglienza Personalizzata
“Pensiamo a gesti di attenzione verso gli ospiti, che possono variare dalla stagionalità. Il core è l’attenzione ai dettagli e la super attenzione al cliente, compresi i piccoli regali.” Il risultato è tangibile: “Molto importante: abbiamo tanti ospiti di ritorno, e capita anche che molti vengano per l’aperitivo al bar e poi tornino l’anno successivo.”
Restaurant & Bar: Un Viaggio Gastronomico sui Tetti di Roma

L’esperienza gastronomica al Singer Palace si articola in quattro spazi distintivi, ognuno con la propria personalità. “Le Terrazze Restaurant svela Roma dall’alto, offrendo viste panoramiche sui tetti e sui tramonti senza tempo della città.”
“Jim’s Rooftop Cocktail Bar è il cuore vibrante del Singer Palace Hotel Roma — un lounge panoramico che domina lo skyline della città.” Per chi cerca intimità, “Singer Salotto è discreto, elegante, intimo — un lounge interno silenzioso con toni morbidi e fascino sobrio.”
Il “Salotto with a view” completa l’offerta: “Un rifugio all’aria aperta di eleganza e luce, arroccato sulla terrazza panoramica del Singer Palace Hotel Roma.”

Leadership Come Arte della Personalizzazione
“La sensibilità dell’ospite, il focus sull’ospite e avere un approccio personalizzato per ogni ospite. Ogni persona ha le sue necessità,” definisce Federica parlando della cultura organizzativa dell’hotel.
“La cultura dell’hotel si fonda sul lavoro di squadra, sulla soddisfazione del personale e sul mantenere alta la brand reputation. Osservare, vedere, ascoltare, capire: lo staff deve essere coeso e l’ospite deve essere al centro di tutto.”
La Selezione del Team: Carattere Prima di Tutto

“Lo staff viene selezionato e si crea intesa, ed è più importante il carattere e l’attitudine,” spiega Federica parlando della strategia di recruiting. “Il focus è sul carattere e sui valori della persona che si devono allineare con la cultura. Il carattere e la persona fa la differenza.”
“Facciamo training continuo e simulazioni pratiche per mantenere alta la qualità,” continua Federica, rivelando un approccio formativo basato sull’esperienza pratica e la crescita continua del team.
Le Sfide e i Successi: Dal Posizionamento al Riconoscimento
“Una bella sfida è stata posizionarsi come ci siamo posizionati. Abbiamo raggiunto grandi risultati in 3 anni, primi su TripAdvisor e il circuito virtuoso. È stato un grande riconoscimento.”
Ma le sfide continuano: “La sfida continua è mantenere e crescere continuamente. Il personale non è facile da reperire. Oggi il personale è diverso. La qualità del personale è avere un team fresco e preparato e professionale.”
Durante la pandemia, l’hotel ha trovato soluzioni creative: “È stata difficile gestire tutte le questioni, il puzzle burocratico, ma siamo riusciti a lavorare e siamo riusciti ad avere clienti soddisfatti. L’abbiamo superato con una certa genialità: l’hotel è stato affittato a un gruppo di produzione nel 2020 per una serie TV su Netflix, e la seconda volta per girare uno spot nel 2021, è venuta Elisabetta Canalis per San Benedetto.”
L’Ospitalità Come Filosofia di Vita
“Il concetto di ospitalità: il cliente non deve pensare a nulla. Lo staff pensa a tutto. Sorprendere, intrattenere e coinvolgere il cliente è la cosa numero 1,” sintetizza Federica la sua visione dell’ospitalità.
“È importante ogni singolo dettaglio, dal food al cameriere che spiega il piatto, dallo chef al focus su ogni dettaglio delle camere, ogni micro cosa, ogni singolo collaboratore.”
Questa filosofia dell’attenzione totale si materializza in ogni aspetto dell’esperienza: “La cosa numero 1 è il customer service, è la cura e la coccola e l’anticipazione. Il team è molto carino e molto attento. Ogni cosa viene attenzionata, ogni cosa viene curata, ogni minuzia.”
Un Boutique Hotel che Ridefinisce il Luxury Urbano

Il Singer Palace Hotel Roma rappresenta molto più di un semplice boutique hotel: è la dimostrazione che l’eccellenza nell’ospitalità nasce quando visione imprenditoriale, heritage storico e attenzione maniacale ai dettagli si fondono in un’esperienza irripetibile.
Con le sue 29 camere e suite distribuite in 14 tipologie diverse, le quattro esperienze gastronomiche sui tetti di Roma, e soprattutto la filosofia dell’ospitalità personalizzata guidata da Federica Fuga, il Singer Palace ha raggiunto in soli tre anni quello che molti hotel impiegano decenni a costruire: la reputazione di eccellenza assoluta.
L’Invito all’Esperienza Irripetibile
Singer Palace Hotel Roma vi aspetta in Via Alessandro Specchi 10, nel cuore di Roma (welcome@singerpalacehotel.com, www.singerpalacehotel.com). Non è solo un soggiorno luxury: è un’immersione nell’arte dell’ospitalità boutique, dove ogni dettaglio è curato, ogni esigenza anticipata, ogni momento trasformato in un ricordo indelebile.
Qui potrete svegliarvi in una suite che domina i tetti della Città Eterna, cenare con vista panoramica al Le Terrazze Restaurant, sorseggiare cocktail d’autore al Jim’s Rooftop Bar, rilassarvi nel Singer Salotto, e soprattutto essere coccolati da un team che ha fatto dell’attenzione personalizzata la propria missione.
Perché il Singer Palace Hotel Roma, sotto la guida visionaria di Federica Fuga e la proprietà della famiglia Visocchi, non è semplicemente un boutique hotel nel centro di Roma: è la dimostrazione che quando passione, competenza e heritage storico si incontrano, nasce qualcosa di magico. Un luogo dove la storia industriale del brand Singer si trasforma in ospitalità contemporanea, dove ogni ospite diventa protagonista di un’esperienza che va ben oltre il semplice soggiorno.
Come dice Federica: “Il cliente non deve pensare a nulla, lo staff pensa a tutto.” E questa, nel mondo frenetico dell’hotellerie contemporanea, è una promessa che pochi sanno mantenere con l’eccellenza del Singer Palace Hotel Roma.

